Il Tuo Vero Obiettivo

Ancora Prima dell'Investimento...Ricerca il Tuo Obiettivo

Ciao Investitore, 

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Investire in un immobile non è uno scherzo e ci si può fare male se non si hanno le idee chiare, e ancora prima, se non si conosce l’obiettivo per cui si investe.

E allora mi dirai..Facile..Io investo in un immobile perché voglio avere una rendita regolare oppure perché vorrei avere un profitto da una rivendita.

Corretto, ma non del tutto. Rispondere al perché infatti è solo il primo passo, bisogna poi andare più in profondità cercando le risposte alle seguenti domande:

 

  • Quanto investire?
  • Fino a quando investire?

la prima domanda di solito viene intesa come la disponibilità liquida che ad oggi hai sul conto o che riusciresti a svincolare a breve. Ti suona familiare?

Invece non è proprio così, siamo d’accordo che per fare investimenti di tipo immobiliare serve della liquidità ma quanta e in che modo averla é del tutto soggettivo, cioè dipende dalla tua situazione finanziaria.

la tua capacità d’investimento deve essere rapportata al tuo stato patrimoniale, devi cioè guardare quello che una qualsiasi Banca cerca quando eroga un mutuo o un qualsiasi finanziamento ovvero il tuo equilibrio finanziario.

la domanda corretta quindi non è più, Quanto investire? ma piuttosto 

Quanto mi posso permettere di investire senza compromettere il mio equilibrio finanziario?        

La regola base per quantificare un investimento immobiliare è considerare una frazione del valore dei tuoi asset patrimoniali, la frazione dipende dalla tua esperienza in quel particolare investimento a cui ti stai approcciando e dalla tua propensione al rischio.

Per chiarezza, esempi di Asset possono essere il semplice conto in banca, beni mobiliari ed immobiliari di proprietà, Fondi pensione o altri investimenti finanziari.  

Abbiamo detto quindi che la Frazione da considerare per il tuo investimento, rispetto al valore dei tuoi Asset, può variare in modo soggettivo. 

Ti suggerisco comunque di non superare mai il 50% del valore totale dei tuoi Asset, per 3 motivi principali:

  • Non esiste investimento sicuro al 100% e anche quello immobiliare non fa eccezione.
  • La regola base dell’investitore consapevole è la diversificazione e investire più del 50% dei tuoi asset in un solo settore/mercato non rispetta questo principio 
  • l’investimento immobiliare non e` di solito liquidabile nel breve periodo e quindi la parte investita non può far fronte a necessità contingenti non previste.  

Se non hai abbastanza Asset patrimoniali puoi ricorrere ovviamente alla sempre celebrata Leva Finanziaria (più vilmente conosciuta come mutuo o prestito bancario), ma attento a considerare il costo ed i vincoli di questo strumento che spesso vengono sottovalutati.

Intendiamoci: chiedere un finanziamento per acquistare un immobile da mettere a rendita o per fare un’operazione di compravendita non è il male assoluto, anzi in certi casi è anche consigliato, ma bisogna esserne finanziariamente consapevoli.

Ad esempio, non ha senso indebitarsi ulteriormente quando già le tue entrate non coprono le uscite di cassa solo nella speranza di future rendite o solo perché il tuo conto economico ti dice che avrai un utile su un foglio excel. 

Sembra una frase ovvia ma ti assicuro che capita spesso, soprattutto quando si viene abbagliati da profitti e rendite dorate, senza capire i reali effetti che possono nascondersi dietro a finanziamenti che abbiamo sottovalutato.

Registrate le tue entrate ed uscite mensili in un semplice quaderno di appunti o, se ti senti più tecnologico, su una delle varie Apps, può sicuramente aiutarti a gestire il tuo conto economico che devi avere sotto controllo prima di decidere di accedere a nuovi finanziamenti.  

Adesso hai identificato quanto potresti investire e quindi non ti rimane che mettere mano al tuo portafoglio…Sbagliato!

La seconda domanda che devi farti prima di procedere è:

In quando voglio rientrare dall’investimento?

Ci sono strumenti infatti più speculativi che possono essere liquidati sul medio periodo (6-12 mesi) ed altri che necessitano di almeno 3-5 anni per essere ottimizzati (classico acquisto con messa a rendita).

Se ci pensi bene in effetti, un’ulteriore diversificazione dell’investimento può essere fatta anche in ottica di rientro dello stesso e quindi suddividere le quote del tuo investimento in base agli strumenti che hanno tempistiche, oltre che rischi, differenti. 

Io personalmente utilizzo questa ultima strategia per i miei investimenti e cerco quindi sempre di avere a portafoglio entrambe le tipologie, quella a breve termine e quelle a medio-lungo termine. 

Ovviamente non stiamo parlando di fondi sempre disponibili in Banca ma di operazioni immobiliari da studiare e rendere operativi in base ai propri obiettivi economici. Questo implica che le tempistiche di entrata ed uscita dall’investimento dipenderanno non solo dalla tua volontà ma anche da quella del mercato stesso.    

Anche in questo caso la scelta è guidata dalla tua indole personale, ad esempio devi capire se sei un persona più propensa al rischio nel breve periodo e con voglia e tempo di gestire anche più di una operazione in contemporanea.

Oppure sei forse la persona che vuole rendite costanti nel tempo senza avere troppi pensieri nell’attesa di liquidare il proprio investimento nel momento migliore di mercato.   

La regola che mi sento di consigliarti è quella di cominciare con un investimento che sia nelle tue corde, sia come durata che come intensità di capitale. 

Identifica subito il tuo obiettivo che emotivamente senti più adatto a Te.

Se non hai esperienza di investimenti immobiliari ti consiglio comunque di cominciare da uno strumento non troppo impegnativo in termini di esborso economico e anche di dispendio di energie per la gestione dell’investimento stesso. 

Va da se che un investimento in un bilocale da mettere a rendita in una posizione storicamente con molta richiesta di affitti, avrà forse una resa minore di un’operazione di saldo e stralcio in un area non conosciuta, ma sicuramente sarà minore anche il carico di Ansie,  preoccupazioni e attese che ne comporta.  

In ogni caso cerca di affidarti sempre a persone competenti che stanno già facendo investimenti nella tua città e fatti consigliare per confermare gli obiettivi che adesso hai in testa.

Cercare una community di investitori nella tua città é importante perché ogni luogo ha delle caratteristiche diverse di investimento, ogni macro zona o addirittura quartiere e palazzo possono avere prezzi di mercato diversi ed i tuoi obiettivi teorici vanno sempre confrontati con la realtà del mercato prima di metterli in pratica.

Il Circolo degli Investitori è nato anche per questo motivo, facilitare il confronto tra aspiranti investitori e professionisti del settore al fine di fare le scelte migliori per il tuo investimento e dare al tempo stesso un valore alla tua Città. 

Spero che questo articolo ti sia stato utile, 

Alla prossima Investitore.

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