Renato che voleva vivere di Rendita

Renato ti insegnerà come fare finalmente per vivere di Rendita...o forse No?

Oggi ti racconto la storia di Renato, nomi e riferimenti ovviamente sono inventati per questione di Privacy, ma la storia è vera e sempre più comune a tante persone che conosciamo.

Anche tu potresti essere il protagonista inconsapevole di questa storia oppure un tuo caro quindi presta attenzione a Renato e alla sua storia.

Renato è un esemplare padre di famiglia di 53 anni, lavora sodo, ha un figlio e una moglie che adora e amici con cui fare cene spensierate durante il week-end.

L’unico difetto di Renato è stato quello di incontrare Franco, un suo ex compagno di studi,  quello che aveva sempre preso i più bei voti, quello che ci sapeva fare con le ragazze e quello che gli ha suggerito l’investimento giusto al momento giusto.

Renato lavorando sodo da anni ha messo infatti via un bel gruzzoletto in banca e visto i tassi di interesse inesistenti, vorrebbe trovare un investimento alternativo con una rendita più alta e ovviamente Franco ha la soluzione.

Renato credi a me – disse Franco davanti ad uno Spritz scolorato e patatine troppo unte servite al tavolino del bar Centrale – non c’è migliore investimento di un appartamento in affitto, io ne ho presi 3 e posso dire che vivo tranquillamente da anni con la loro rendita e poi il mattone lo sanno tutti che è il migliore investimento negli anni.

A Luglio 2010 Renato decide e compra casa, 150.000 euro, pari a 15 anni di stipendi netti, un trilocale in prima periferia dove i prezzi sono ancora ragionevoli e quindi le rendite più alte e poi, come dice Franco, il valore degli immobili non possono che salire negli anni. 

Sì è vero, Renato ha avuto una brutta sorpresa per le spese di un’agenzia e del notaio consigliati da Franco. Poi ci sono le imposte per la seconda casa che non si aspettava così alte..che dire… altri 12.000 euro che prendono il volo. 

Ma nessun timore, la redditività coprirà anche queste spese…lui pensava grazie ai consigli di Franco.

Qualche idea per l’arredamento Franco? – Quello non importa, basta mettere il minimo indispensabile per affittarlo, se hai roba vecchia in garage meglio ancora così risparmi. 

Renato svuotò il garage e due cantine, sedie, tavoli, armadi e letti di seconda mano, lavatrice e cucina prese ai mercatini, minima spesa e massima resa disse Franco.  

I risultati di questi consigli non tardarono ad arrivare:

Dopo 4 mesi di pubblicità l’appartamento era ancora sfitto, solo quando si abbassarono le pretese della rata allora arrivarono le prime richieste insieme alle prime spese, TASI, TARI e prime bollette…

Dopo 12 mesi di affitto e spese Renato decide di fare due conti e scopre che la rendita tanto desiderata era quasi stata azzerata da costi, tasse ed imprevisti. 

Tra gli imprevisti Renato contava le rotture degli elettrodomestici, le piccole manutenzioni che l’appartamento richiede e le rate ritardate o saltate da inquilini in cassaintegrazione o semplicemente in difficoltà economica.

Si sa che in queste situazioni prima si pensa a mangiare e comprare i grattaevinci e poi si pagano gli affitti e le rate della macchina.

Renato dopo 18 mesi non si presentò più al bar Centrale invitato da Franco per parlare del suo nuovo investimento.

Rimpiangeva il suo conto in banca con rendita quasi nulla, quell’appartamento era diventato una dannazione, solo tempo perso e nervi tesi per tutto l’anno, decise quindi di metterlo in vendita.

Le prime offerte arrivarono a 100.000 euro e non voleva crederci…(-33% del valore di acquisto e quasi -50% contando tutte le spese avute negli anni).

Sembrava che ormai tutto e tutti fossero contro di lui, – Sfortuna! – pensò, – Maledetta sfortuna! Si vede che il settore immobiliare non è proprio adatto a me.

Liquiderò l’appartamento e investirò in quei fondi sui Megatrend Afro Asiatici che il mio consulente bancario mi ha suggerito per rientrare velocemente dalla perdita -…davanti ad uno Spritz scolorato e a delle patatine troppo unte del Bar Centrale…

La storia per ora finisce qui…potete immaginare il resto forse…

Può sembrare esagerata ma ti assicuro che ci sono tanti e troppi RENATO per sfortuna che credono a dei FRANCO qualsiasi per iniziare i propri investimenti immobiliari.

Come tutti gli investimenti non vanno presi alla leggera, si devono conoscere le reali rendite della zona specifica e le strategie per ottimizzare rendite e costi.

Nonostante i superficiali e ovviamente sbagliati consigli di Franco, il fattore più critico che è mancato a Renato è stata la CONSAPEVOLEZZA ovvero la capacità di conoscere veramente le conseguenze delle proprie scelte.

Investire nell’immobiliare per una giusta rendita di per sé non è un’azione sbagliata ma devi essere consapevole del tuo obiettivo di investimento in primis che ovviamente non può essere solo – Voglio vivere di rendita!

Non ti sono ancora chiari i passaggi chiave della storia e del perchè Renato non sia stato consapevole del suo investimento?

Ok eccoti allora qualche spiegazione:

Renato non è consapevole perché non si chiede se la zona dove ha comprato l’immobile sia richiesta per gli affitti, ma guarda solo alla convenienza del prezzo per poter massimizzare la rendita stessa.

Renato non è consapevole con quale tipo di arredamento possa ottimizzare le richieste ed il valore della rendita, ma segue cecamente il consiglio di Franco per risparmiare il più possibile sui costi.

Renato non è consapevole di quanto possono incidere i costi più alti di manutenzione e non fa una stima dei rischi e degli imprevisti in base alla tipologia di affittuario che viene attratto da quell’immobile. 

La verità è che la sfortuna che Renato dice di avere alla fine della sua storia, non esiste, ma è solo la conseguenza della sua mancata consapevolezza.

Pensi veramente che Renato riuscirà a recuperare il suo capitale grazie ai fondi di investimento proposti davanti ad uno Spritz del bar Centrale?

La consapevolezza matura col tempo e con l’esperienza, non si infonde con dei semplici consigli al bar.

Quindi se non hai il tempo di studiare ed applicare ti consiglio di ascoltare chi ha già queste competenze. 

Il Circolo degli Investitori nasce anche a questo scopo e puoi sfruttarlo a tuo vantaggio se mai avessi in testa di prendere un aperitivo con un Franco qualsiasi.   

La morale della storia di Renato in fondo è tutta qua: quando sei al bar con un tuo amico o conoscente che vuole suggerirti un investimento irripetibile con cui potrai vivere di rendita, verifica prima che lo Spritz che hai di fronte non sia scolorato e che le patatine non siano troppo unte e poi Goditi Unicamente il tuo Aperitivo…ma  Consapevolmente. 

Per adesso è tutto caro Amico del Circolodeglinvestitori

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